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GIUSEPPIN e CIANI dominano la 5a edizione della "Marathon Bike per Haiti"

 

Sono Sergio Giuseppin (Delizia Bike) e Federico Ciani (UC Caprivesi) ad aggiudicarsi la vittoria della “presigiosa” Marathon bike per Haiti; i due friulani hanno dominato rispettivamente nella Marathon di 57 chilometri e nella fondo di 40 chilometri. Oltre 600 i ciclisti al via da Primulacco suddivisi in due gruppi; i primi a prendere il via, alle 9.45, sono i mountaibikers che hanno scelto di gareggiare sul percorso più lungo mentre alle 10 hanno preso il via i concorrenti della fondo.

 

Mentre la seconda corsa si prepara alla griglia di partenza, i concorrenti della Marathon sono già a tutta ed è Devid Bevilacqua (SCOTT RTASD) a fare l’andatura impremendo un ritmo forsennato tantè che sulla rampa delle tenute dell’Aquila del torre stacca i compagni rimasti sulla sua ruota e inizia a prendere vantaggio. Dietro si forma un drappello formato da Gorini e Giuseppin mentre Cabbai e Vogrig rimangono ad inseguire. Sul passo di monte Croce, dopo forcella Bellone, passa primo Bevilacqua ma Gorini e Giuseppin hanno ridotto lo svantaggio nei confronti del battistrada che comunque riesce a transitare in testa anche sul monte Felettis. Nella lunga discesa verso Cergneu superiore la coppia inseguitrice raggiunge il battistrada formando un terzetto; un problema meccanico frena Bevilacqua ed i due se ne vanno verso Pecolle. Sulla salita verso Bivio Secero Gorini buca ed al comando della corsa permane da solo Giuseppin mentre ad inseguire il battistrada rimangono Cabbai, Vogrig e Cantarutti del team Granzon. La salita di Monteprato e le ultime asperità di punta Bellone non cambiano le posizioni. Sull’arrivo di Primulacco, dopo 2 ore 35’ 40” alla media di 23,13 km/h si presenta così Sergio Giuseppin (Delizia Bike) che vince la 5° edizione della Marathon bike. La prima classificata delle donne in gara è stata Antonella Incristi (Ki.Co.Sys  Cussigh Bike) che ha percorso i 57 chilometri di gara in 3 ore 26’ 15”.


Nella gara “fondo” il gruppo comincia a sgranarsi già nel tratto di lancio formando un lungo serpentone che avanza lungo l’argine del Torre; la prima salita a Savorgano lascia in testa un gruppetto di una decina di bikers; sulle rampe dell’Aquila del torre  Federico Ciani prende il comando allungando su Luca Snidaro (ciclismo Buttrio) e Loris Tomat (Azzida). Lungo le successive salite Ciani incrementa il suo vantaggio tantè che all’inizio dell’ultima salita di punta Bellone sono ben 3 i minuti di vantaggio del battistrada sugli immediati inseguitori. I due all’inseguimento cercano il recupero ma dopo aver scollinato a punta Bellone  Loris Tomat cede in discesa all’attacco di Snidaro. Il forcing dei due riduce il vantaggio del battistrada a soli 42” ma oramai Ciani è sulla linea del traguardo per tagliarla a braccia alzate replicando la vittoria dello scorso anno tra gli applausi dei numerosissimi presenti. Prima delle donne è stata Samira Todone che ha concluso la gara in 2ore 25’ 32” alla media di 19,33 km/h.  Domenica prossima i due vincitori saranno al via della 18° Corsa per Haiti con la seria intenzione di vincere anche la classifica “combinata” che premia i ciclisti che si propongono in entrambe le specialità mountainbike e strada.


Il trofeo di società è stato vinto dal Team Granzon Conte Colori; la piazza d’onore, per miglior piazzamento, è della Delizia Bike davanti al Ciclismo Buttrio.